>> Presentazione  
  >> Che cosa è  
  >> Come e dove  
  >> La struttura  
  >> Dossier  
  >> Agenda  
  >> La città illegale  
  >> Crimine in numeri  
  >> Testimonianze  
  >> News  
  >> Sondaggi  
  >> Libri e video  
  >> Link  
     
 
 
 
     
 
News
 
19/11/2009
Napoli, passeggiata antiracket con il questore Santi Giuffrè e Tano Grasso

Camminare per le vie del centro di Napoli, dalla Questura fino alla zona della Pignasecca, per dire "No al pizzo". È la passeggiata antiracket, promossa dall’associazione Napoli centro per la legalità, che hanno fatto insieme il questore di Napoli Santi Giuffrè, Silvana Fucito, coordinatrice delle associazioni campane, Tano Grasso, consulente antiracket del Comune. Hanno incontrato i commercianti, distribuito volantini per dire loro che non di deve aver timore di denunciare, un atto che, sottolinea Giuffrè, porta a risultati concreti. «C’è un buon tessuto attorno a noi - ha detto - l’associazionismo antiracket è presente, assiste le parti e non fa sentire il denunciante solo». «Le organizzazioni criminose, falcidiate dagli arresti hanno bisogno di nuovi affiliati, di operatori sul territorio - ha precisato in riferimento ai bambini utilizzati dai clan per l’estorsione del pizzo -Dobbiamo purtroppo abituarci a un abbassamento di livello in questo senso».
La passeggiata di oggi, per Tano Grasso, «è anche il segno per confermare la «presenza e il sostegno delle forze dell’ordine su questo tema. La crisi non ha però inciso sul racket - ha spiegato - perchè è un fenomeno criminale proporzionale al reddito, però espone di più le persone in difficoltà economiche all’usura. Denunciare è l’unico modo per liberarsi dal racket».
«A Napoli - ha detto ancora Grasso - esiste un ottimo rapporto con le forze dell’ordine e poi chi denuncia non resta solo ed è molto più sicuro rispetto al continuare a pagare».
«Non abbiamo mai smesso di lavorare contro questo fenomeno - ha concluso Silvana Fucito, tra le prime a denunciare il racket - Oggi usciamo perchè siamo vicini al Natale e abbiamo avuto il sentore che le attività di racket stanno diventando piùn insistenti».



pubblicato il   19/11/2009
 
     
 
Dossier
  31/05/2010  
  Il federalismo criminale delle cosche del Sud  
     
  29/04/2010  
  Lotta ai clan, due modelli a confronto  
     
  26/03/2010  
  Strategie anti-crimine made in Usa  
     
 
   
  Inserisci la tua e-mail  
   
   
  Informativa L. 196/2003  
   
 
 
 
 
   
  19/04/2010  
  Assemblea nazionale associazioni antiracket per il 20°anniversario della nascita del movimento  
  14/04/2010  
  Città sociale, l'associazione Siani e Libera esprimono solidarietà al giudice Magi  
  16/03/2010  
  L'architetto Andrea De Baggis realizzerà la "Stele della memoria" per le vittime della criminalità  
 
|Iniziativa legata al Corriere del Mezzogiorno | Credits: D&D Dinamica Digitale |
19/11/2009
Napoli, passeggiata antiracket con il questore Santi Giuffrè e Tano Grasso

19/11/2009
Arrestato presunto killer del video-choc

18/11/2009
Casalesi, arresti per sei omicidi commessi dall' "ala stragista" di Setola

18/11/2009
Caso Cosentino, slitta la decisione sull'autorizzazione a procedere

02/11/2009
Arrestati i boss latitanti Salvatore e Pasquale Russo